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scritto da: AzzuroMareCielo alle ore 09:23
Oggi tutta di bianco per urlare in silenzio il mio NOoo più assoluto contro la violenza sulle donne, fisica, psicologica, subdola.. nascosta: NO ALLA VIOLENZA !
scritto da: AzzuroMareCielo alle ore 09:01
Mercoledì indossiamo qualcosa di bianco per sostenere la lotta alla violenza sulle Donne.
il mio cuore canta di gioia
ma la speranza è una debole fiammella ke riscalda tutte le oscurità
l'arcobaleno c'è sempre, come farei altrimenti...
il sentimento colora tutto come l'arcobaleno
scritto da: AzzuroMareCielo alle ore 09:31
Illudersi è uccidersi giorno per giorno senza un riscontro, senza certezze.
Antico scritto datato 8 marzo 1699, rinvenuto in una abbazia di Valencia (Spagna). L’autore è ignoto, ma sapeste quanto mi ha fatto bene!!!!!!!!
Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta,
e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.
Finché è possibile e senza doverti abbassare,
sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza; e ascolta
gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti;
anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari ed aggressive;
esse opprimono lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far
crescere in te orgoglio e acredine, perché
sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.
Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti
Conserva l’interesse per il tuo lavoro,
per quanto umile; è ciò che realmente possiedi
per cambiare le sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è
pieno di tranelli. Ma ciò non acciechi la tua
capacità di distinguere la virtù; molte persone
lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è
piena di egoismo.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli
affetti e neppure sii cinico riguardo all’amore;
poiché a dispetto di tutte le aridità e
disillusioni esso è perenne come l’erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti
che derivano dall’età, lasciando con un
sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito per difenderti
contro l’improvvisa sfortuna. Ma non
tormentarti con l’immaginazione. Molte paure
nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di una disciplina morale, sii tranquillo
con te stesso. Tu sei figlio dell’universo,
non meno degli alberi e delle stelle; tu hai diritto
ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, non vi è
dubbio che l’universo ti si stia schiudendo come
dovrebbe.
Perciò sii in pace con Dio, comunque tu Lo
concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le
tue aspirazioni, conserva la pace con la tua
anima pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i
sogni infranti, è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione. Cerca di essere felice.
scritto da: AzzuroMareCielo alle ore 09:27
Un gruppo di violentatori in prigione è stato intervistato per sapere ciò che cercano in una potenziale vittima. Ecco qui alcuni elementi interessanti:
1) La prima cosa che i violentatori notano in una potenziale vittima è la pettinatura. E' più probabile che attacchino una donna con una pettinatura tipo coda di cavallo, trecce o qualunque altra pettinatura che si possa strattonare facilmente. E' probabile anche che attacchino donne con i capelli lunghi. Donne con i capelli corti non sono vittime usuali. 2) La seconda cosa che essi notano è l'abbigliamento. Osservano le donne che vestono abiti che si possano togliere o eliminare rapidamente. E' solito anche che attacchino donne che parlano al telefono o che stanno facendo altre cose mentre camminano: questo indica che sono disattente e disarmate e possono essere facilmente attaccate. 3) Le ore del giorno in cui i violentatori attaccano maggiormente le donne è a prima mattina, tra le 5:00 e le 8:30, e dopo le 22:30 4) Questi uomino attaccano in modo e in luoghi in cui possano portare la donna rapidamente in altri luoghi, dove non si debbano preoccupare di essere visti o arrestati. Se Lei tenta qualunque reazione alla lotta, i violentatori solitamente desistono approssimativamente in due minuti: credono che non ne valga la pena, che è una perdita di tempo. 5) Hanno dichiarato che non attaccano donne che portino con loro ombrelli o altri oggetti che possano essere usati come arma a una certa distanza (le chiavi non li intimidiscono perchè per essere usate come armi, la vittima deve far avvicinare molto l'aggressore). 6) Donna, se qualcuno ti seguisse in una strada, vicolo o garage, o se stessi con qualcuno con fare sospetto in un ascensore o in una scala, guardalo direttamente in faccia e chiedigli qualcosa, tipo 'Che ore sono?'. Se fosse un violentatore, avrà paura di essere successivamente identificato e perderá l'interesse di averla come vittima. L'idea è convincerlo che non vale la pena scegliere te. 7) Se qualcuno si presenta improvvisamente e ti afferra, grida! La maggior parte dei violentatori ha detto che lascierebbe andare una donna che grida o che non avesse paura di lottare con lui. Ripeto: Essi cercano la VITTIMA FACILE. Se gridi, potrai mantenerlo a distanza ed è probabile che scappi. 8) Stai sempre attenta a quello che succede dietro di te. Nel caso in cui percepisci qualsiasi comportamento strano, non lo ignorare. Segui il tuo istinto. E' meglio scoprire che ti sei sbagliata e prenderti solo paura al momento, ma hai la certezza che sarebbe stato molto peggio se il soggetto ti avesse attaccato realmente. 9) In qualunque situazione di pericolo, nel caso in cui tu debba gridare, grida sempre 'AL FUOCO! AL FUOCO!' e molte persone arriveranno (curiosi). Nel caso in cui gridassi AIUTO!, la maggior parte delle persone si asterrebbero per paura. 10) Fammi una gentilezza: invia questa e-mail a tutte le donne che conosci e anche agli uomini; questi possono mandarlo ad amiche, mogli, figlie, fidanzate, alla fine...sono cose semplici, ma possono evitare un trauma o persino salvare una vita. con l'augurio che mai ne abbiate bisogno.
scritto da: AzzuroMareCielo alle ore 07:56
(tłumaczenie Katarzyna Pawłowska)
Alla fine di questa storia puoi scegliere tra due opzioni.
Credo che capirai da solo quale è stata la mia.
Marzo … un freddo vento soffiava contro una finestra di un ospedale di Dallas.
In quel momento entrava un dottore nella camera di Diana Blessing, dopo un intervento chirurgico.
Suo marito, David, le teneva stretta la mano mentre attendevano notizie.
Il pomeriggio prima, il 10 Marzo, delle complicazioni l’avevano costretta ad un parto cesareo alla 24.ma settimana, che avrebbe dovuto far nascere la figlia della coppia, Danę Lu Blessing.
I neo genitori erano a conoscenza che la neonata pesava 708 grammi e raggiungeva 30,5 cm. di lunghezza, che era ancora immatura … ma nonostante tutto le parole del dottore li colpirono.
"Non credo che la bambina abbia molte probabilità di sopravvivere" disse loro più delicatamente che poteva.
"C’è solo il 10 per cento che sopravviva alla notte ed anche se ciò accadesse per qualche miracolo, la probabilità che abbia complicazioni future è molto alta"
Paralizzati dalla paura, i coniugi David e Diana ascoltavano le parole del dottore che descriveva loro tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare la neonata.
Non essere mai in grado di camminare, di parlare, di vedere … ritardata mentalmente e molto altro ancora.
Diana con il marito David ed il loro figlioletto di 5 anni, speravano tanto che un giorno Dana avrebbe allietato la loro famiglia.
Ed ora, nel giro di poche ore, vedevano tutti i loro sogni e desideri allontanarsi per sempre.
Ma i loro guai non erano finiti … il sistema nervoso della piccola non era ancora sviluppato.
Quindi qualunque carezza, bacio o abbraccio era per Dana pericoloso.
I famigliari sconsolati non potevano neanche trasmetterle il loro amore, dovevano evitare di avvicinarsi a lei.
Tutto quello che potevano fare era di pregare il Signore che si prendesse cura della loro piccola, che la cullasse e la facesse sentire amata.
Non credettero alla loro fortuna, quando Dana cominciò a migliorare.
Passavano le settimane e la piccola continuava a prendere peso e diventare più forte.
Finalmente, quando Dana compì 2 mesi, i suoi genitori poterono abbracciarla per la prima volta.
Due mesi dopo, mentre i dottori li avvertivano che avrebbe potuto peggiorare in qualunque momento, Dana uscì dall’ospedale e finalmente andò a casa con la sua famiglia.
Cinque anni dopo Dana, era diventata una bambina serena che guardava verso il futuro con fiducia e con tanta voglia di vivere.
Non c’erano segni di deficienza fisica o mentale … era una bambina normale che viveva la sua vita.
Ma questa non è la fine della nostra storia.
Un caldo pomeriggio del1996, Dana era seduta in braccio della mamma … erano in un parco non lontano da casa (Irving, Texas), dove suo fratello Dustin giocava a calcio con i suoi amici.
Come sempre chiacchierava felice con la sua mamma, quando all’improvviso si zittì.
Si abbracciò e chiese alla mamma "Lo senti?"
Diana sentendo nell’aria che si avvicinava la pioggia rispose "Sì … profuma come quando sta per piovere"
Dana chiuse gli occhi e ridomandò: "Lo senti?"
Ancora una volta la mamma gli rispose: "Mi sa che tra un po’ saremo tutte bagnate … sta per piovere."
Dopo un po’ Dana alzò la testa ed accarezzandosi le braccia esclamò: "No, profuma come LUI. Profuma come quando Dio ti abbraccia forte."
Diana cominciò a piangere calde lacrime mentre la bambina raggiungeva le sue amiche per giocare con loro.
Le parole della figlia avevano confermato ciò che sapeva in cuor suo da tanto tempo ormai.
Durante tutto il periodo in ospedale, mentre lottava per la sua vita, Dio si era preso cura della piccola abbracciandola così spesso che il suo profumo era rimasto impresso nella memoria di Dana.
Adesso puoi scegliere.
Puoi mandare ad altri questa storia e fare in modo che altri si commuovano come te, oppure puoi cancellare tutto e fingere che non ti ha toccato neanche un po’.
E` UNA TUA SCELTA!
"Sono capace perchè LUI me ne dà la forza"
Quel mattino, quando Dio ha aperto la porta al cielo mi ha visto e mi ha chiesto: “Figlia mia, qual’è il più grande desiderio del tuo cuore?"
Gli ho risposto: "Dio, abbi cura della persona che leggerà questa storia, di tutta la sua famiglia e tutti i suoi amici. Se lo meritano”
L’amore di Dio è grande come un oceano … vedi dove inizia ma non la fine.
GLI ANGELI ESISTONO! Solo che a volte non hanno ali e li chiamiamo amico.
scritto da: AzzuroMareCielo alle ore 07:40
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